incontri e chat gratis Avezzano – Festa della Madonna di Pietraquaria: stasera si accendono i focaracci

siti come meetic Si rinnova l'antica tradizione dei "Focaracci", ad Avezzano, nel cuore della Marsica

incontri bari donna AVEZZANO – Come ogni 26 aprile, anche questa sera ad Avezzano si rinnoverà la secolare tradizione dei “focaracci”, nell’ambito dei festeggiamenti della Madonna di Pietraquaria – patrona della città – che si concluderanno domani. Le strade si accenderanno letteralmente grazie a degli enormi fuochi che sono già stati allestiti nei vari quartieri storici: rione di San Francesco, della Madonna del Passo, di San Rocco, dello Spirito Santo, della Santissima Trinità e di Caruscino. Secondo quanto riportato da “Marsica Live”, quest’anno i fuochi saranno molto più numerosi del solito: “In piazza Risorgimento per la prima volta ci sarà il focaraccio dei commercianti. A partire dalle 21 i proprietari delle attività del centro, con il patrocinio della Confcommercio e il sostegno del consorzio Avezzano centro, si ritroveranno in piazza dove ci sarà anche l’esibizione del gruppo Groove band Coco. I ragazzi di Laboratorio Abruzzo giovani accenderanno il loro focaraccio in via Rutilio Rotelli e ad animarlo ci saranno i Marsica Centrale, con la voce di Francesco di Cicco. Anche le associazioni di volontariato- Avis Avezzano, Croce blu e Protezione civile, si sono unite per accendere un loro focaraccio nel piazzale adiacente alla Asl in via XX Settembre.”

donne single varese La tradizione religiosa riporta che l’immagine della Madonna rimase per tanti anni nella chiesa diroccata del monte Salviano e venne recuperata in seguito all’incontro miracoloso che avvenne nella seconda metà del XIII secolo lungo un sentiero del monte Salviano tra un pastore sordo muto e la Madonna. La Vergine chiese al giovane, ridonandogli voce e udito, di invitare gli abitanti di Avezzano a ricostruire il luogo di culto. La chiesa venne così in breve tempo riedificata e il culto per la Madonna crebbe tra tutti gli abitanti della cittadina di Avezzano. Alcuni secoli dopo, stando alla tradizione religiosa esattamente il 27 aprile del 1779, la popolazione di Avezzano ebbe delle gravi difficoltà a causa di una lunga siccità che causò problemi di varia natura e scarsità di alimenti. Gli abitanti della cittadina pregarono incessantemente la Madonna che portarono in processione dal santuario del monte Salviano a Lei dedicato al centro urbano. All’ingresso del corteo su via Napoli si verificò un miracoloso temporale che ruppe l’aridità, la popolazione ai limiti delle forze poté riprendere a curare le colture duramente colpite con il necessario vigore tale da garantire sufficientemente le attività agricole e pastorali e le produzioni alimentari. Nello stesso anno grazie alle offerte e alle donazioni da parte dei cittadini di Avezzano l’edificio sacro venne ampliato e con esso crebbe la venerazione.