incontri a roma Strage di Ustica, 37 anni di una ferita italiana che brucia ancora

locali single milano La storia d’Italia è ricca di vicende, fatti ed accadimenti irrisolti, mai del tutto chiariti. Tra questi, una strage accadde proprio nella data odierna, un 27 giugno di 37 anni fa, di venerdì: quella di Ustica.

annunci donne single milano Alle 20:08, anziché alle 18:15, quindi con quasi due ore di ritardo, da Bologna decolla un Douglas DC-9-15 della compagnia aerea italiana annunci per adulti bakeca Itavia, una società attiva dal 1958 proprio fino alla fine del 1980. Il volo è diretto a Palermo, ma dopo 50 minuti, ad un quarto d’ora dall’arrivo, alle 20:59, a poco più di 110 km da Ustica, cioè a quasi 170 km dall’arrivo a Punta Raisi, l’aereo si distrugge in volo e tutti gli 81 occupanti il velivolo, fra passeggeri (77) ed equipaggio (4), perdono la vita. Tra loro 13 bambini, due dei quali da poco nati, di neanche due mesi.

siti per incontrarsi A questa tragedia, si aggiunge anche il dramma per i parenti di alcune vittime giacché furono ritrovate e recuperate solo 38 salme in quanto la zona del mar Tirreno in cui cadde l’aereo è anche tra i più profondi del bacino mediterraneo: a quasi 3.700 metri!

donne incontri vicenza Cosa è successo? …non si sa, tante teorie, varie ipotesi, ma nessuna definitiva.

siti di incontri senza abbonamento In un primo momento si pensa ad un cedimento strutturale dovuto alla cattiva manutenzione del velivolo.

sito incontri le iene Poi nel 1982, e negli anni successivi, sui pochi resti disponibili, diverse perizie rinvennero tracce di esplosivi (C4) che fece ipotizzare ad una detonazione a bordo: quindi, visto il periodo, un attentato terroristico? Infatti il giorno dopo, al Corriere della Sera arrivò una telefonata di rivendicazione da parte dei Nuclei Armati Rivoluzionari (NAR), un gruppo terrorista neofascista, che asserivano di aver colpito con una bomba nella toilette.

gite per single Alla fine, una certa visione sembra darla una dichiarazione di Francesco Cossiga (1928-2010), che all’epoca del fatto era Presidente del Consiglio; nel 2007 l’ex Presidente della Repubblica nonché da senatore a vita attribuì la responsabilità del disastro ad un missile francese, destinato ad abbattere l’aereo su cui si sarebbe trovato il dittatore libico Gheddafi.

dating italia gratis Questa tesi è sottintesa anche dalla Corte di Cassazione quando confermò la condanna al pagamento di un risarcimento ai familiari delle vittime inflitta dal Tribunale di Palermo ai Ministeri dei Trasporti e della Difesa.

annunci donne incontri Quindi? …cosa è successo quel venerdì di 37 anni fa? A riguardo, la magistratura italiana ha condotto indagini per decenni, spendendo circa 300 miliardi di lire di sole spese processuali, ma forse poco importa, giacché una cosa resta certa: il dolore di quei parenti che non videro più e sentirono più i loro cari che si imbarcarono su quel (maledetto) volo.

cerco un fidanzato A ricordo di questa sciagura, per non dimenticare, il 27 giugno 2007 è stato aperto a Bologna il incontri bacheca it Museo per la Memoria di Ustica, dove è conservato l’aereo (recuperato al 96% negli anni, grazie a varie spedizioni sottomarine), ricostruito ed infine integrato dall’artista francese Christian Boltanski con 81 lampade flebilmente pulsanti sospese sui resti del velivolo e con 81 specchi neri accanto alla passerella dove transitano i visitatori.