milano incontri donna cerca uomo ANCONA – I negozianti delle Marche potranno esporre il cartello dei saldi dal 5 gennaio fino al 1 marzo. In base alle previsioni effettuate dall’ Ufficio Studi Confcommercio si registrerà un lieve calo delle spese rispetto allo scorso anno e che esse rimarranno al di sotto della media nazionale.

annunci donna monza L’analisi dice che 370 mila marchigiani spenderanno 131 euro ciascuno per gli acquisti. Il budget previsto per ogni famiglia è di 302 euro. Le donne compreranno soprattutto capi d’abbigliamento, calzature, prodotti di bellezza, libri e generi alimentari. Gli uomini invece si concentreranno su vino, cellulari e dvd.

massaggi incontri roma Analizzando la flessione delle vendite prevista, Confcommercio sottolinea quanto sia ancora sensibile l’effetto del sisma sull’economia delle Marche. Sebbene appaia prossima alla conclusione la crisi che ha investito la regione, la ripresa economica non mostra adeguati segnali di vigore. In questo senso, risulta indicativo il dato positivo sul quale viene posto l’accento, ovvero il mancato aumento dell’ Iva al 25%.

bakeca arezzo donna cerca uomo Concommercio ricorda infine, alcuni principi base che è utile tenere a mente durante gli acquisti. I prodotti in vendita devono esibire sia il prezzo in saldo, con lo sconto applicato, che quello originale. Se sulla vetrina dell’esercizio è esposto l’adesivo che attesta la possibilità di pagamento con carta di credito, questo non può essere rifiutato. Se un capo risulta danneggiato, il negoziante deve ripararlo o sostituirlo. Qualora questo non fosse possibile, provvederà al rimborso. Se invece il prodotto è in buone condizione, l’esercente può decidere liberamente se cambiarlo o meno. Stesso criterio per la possibilità di provare la merce, la decisione spetta al negoziante.

sito conoscere ragazze